In tale occasione, AP 1 ha, pure, precisato che la gomitata deriva dalla tecnica di Thai-Boxe mentre i colpi assestati con i piedi sono stati casuali (MP AP 1 22.7.2010, AI 77, pag. 2) e che “la durata della successione dei colpi è stata brevissima di circa 2 secondi” (MP AP 1 22.7.2010, AI 77, pag. 3). Nel suo successivo verbale l’appellante ha confermato di avere colpito la vittima anche quando essa giaceva a terra (MP AP 1 5.8.2010, AI 90, pag. 3).