la richiesta di allestimento di una perizia sull’adeguatezza delle cure prestate a J. è stata respinta. Condanna per omicidio intenzionale commesso per dolo eventuale Accertamenti circa la dinamica dei fatti: credibilità delle dichiarazioni dell’appellante 15. L’appellante contesta di avere colpito J. allorquando egli giaceva a terra, sostenendo che agli atti non vi sono prove che dimostrino il contrario. In particolare, l’appellante ritiene che il parere del medico legale su cui la prima Corte ha fondato i suoi accertamenti non è attendibile. Da un lato, esso conterrebbe delle contraddizioni.