PS AP 1 11.5.2010, all. 1 RPG 18.8.2010, pag. 8; MP AP 1 27.5.2010, AI 62, pag. 1). L’accusato ha spiegato il suo agire affermando che “ non mi era possibile stare da solo con me stesso. Preferivo dunque stare in un ambiente che mi allontanasse dal pensiero tormentoso” (MP AP 1 22.7.2010, AI 77, pag. 4). Egli ha detto di non avere rivelato ai suoi accompagnatori quanto successo all’area di sosta (PS AP 1 11.5.2010, all. 1 RPG 18.8.2010, pag. 13; PS AP 1 14.5.2010, all. 2 RPG 18.8.2010, pag. 2; MP AP 1 25.5.2010, AI 58, pag. 4).