Mentre lo teneva per la gola con la mano sinistra, gli ha dato una gomitata con il gomito destro. Lo ha colpito pressappoco sulla tempia e il gomito ha poi strusciato su tutto il viso. Poi gli ha lasciato il collo e gli ha sferrato un calcio all’addome. J. a quel punto è caduto all’indietro” (verb. dib. d’appello, pag. 5). c. AP 1 ha, invece, sempre ammesso che, quando vide la vittima a terra, si spaventò e si allontanò senza sincerarsi delle sue condizioni.