27.5.2010, AI 61, pag. 5). Infine, dagli atti emerge che J. era solito risalire, mediante i numeri di targa, ai nomi degli uomini che gli piacevano per poi contattarli per telefono (PS Mo. 26 agosto 2009, all. 30 RPG 4.3.2010, pag. 5; PS Po. 12.9.2009, all. 46 RGP 4.3.2010, pag. 5; PS PG. 10.5.2010, all. 23 RPG 18.8.2010, pag. 5). Anche in questi approcci J. riusciva ad essere inopportuno tanto che: “ in passato, circa nel periodo di maggio 2009 il J. aveva ricevuto delle minacce al telefono di una persona dell’ambito omosessuale. Il quale lo aveva minacciato di non farsi più vedere sulle aree di sosta, se no lo avrebbe ucciso” (PS Ju. 22.8.2009, all. 18 RPG 4.3.2010, pag. 3;