“ L. aveva la brutta abitudine di provocare le persone. Capitava che, quando ci trovavamo nelle aree di sosta e qualche uomo gli passava davanti, lui allungava la mano e gli toccava le parti intime. Non l’ho mai visto litigare però in alcuni casi è stato rimproverato bruscamente dalla persona che toccava. Quando si accorgeva di essere guardato (e questo capitava anche ai giardinetti) lui faceva scorrere la lingua attorno alle labbra in modo piuttosto viscido, oppure salutava con ampi gesti delle mani. Più di una volta io gli ho chiesto di smettere con questi atteggiamenti” (PS Ju. 8.9.2009, all.