Segue una psicoterapia (a frequenza settimanale) con il dott. B.: lo fa - ha detto al dibattimento d’appello - “per cercare di capire meglio se stesso poiché quello che è successo pesa sulla sua coscienza e vuole capire” (verb. dib. d’appello, pag. 4; cfr., sul suo pentimento, anche pag. 13 e 14; cfr., anche, sul desiderio di intraprendere la formazione di cuoco, all. 2 al verb. dib. di primo grado, pag. 1). 7. La vittima a. Nato il 14 luglio 1928 (RPG 4.3.2010, pag. 2; AI 31) e, quindi, ottantunenne al momento dei fatti,, rimasto orfano di padre in giovane età (RPG 4.3.2010, pag. 15; PS Ca. 27.8.2009, all. 31 RPG 4.3.2010, pag. 3;