Interrogato al riguardo, al dibattimento d’appello ha ribadito le considerazioni già espresse in precedenza precisando che il suo interesse per il nazismo - o meglio, per la storia della Germania nel periodo fra le due guerre - era nato in concomitanza con le lezioni di storia che avevano come oggetto tale periodo storico e che, sul tema, aveva letto diverse pubblicazioni dei più autorevoli storiografi di quel periodo. Più che dell’ideologia nazista - ha precisato - egli era “affascinato” dalla capacità di crescita e reazione dimostrata in quel periodo storico dal popolo tedesco (verb. dib. d’appello, pag. 3).