umana” (cfr. AI 115, pag. 9). La spiegazione data da AP 1 non può, di primo acchito e senza ulteriori elementi, essere ritenuta frutto di una strategia difensiva visto, in particolare, che quanto descritto nella pagina di MySpace contrasta in modo stridente con l’immagine che di lui hanno dato i suoi conoscenti ed amici. In particolare, non può essere escluso che tale testo rappresentasse per AP 1 una sperimentazione passeggera o il tentativo di razionalizzare, con esasperazioni espressive, fantasmi o inquietudini che sono comuni a molti giovani: