Un suo commilitone della scuola reclute ha descritto l’accusato come “una brava persona che non ha mai dato problemi anche con gli altri commilitoni” precisando di “averlo conosciuto come una persona rispettosa degli altri, molto tranquilla e direi innocua”. Rilevando di essere “rimasto molto sorpreso” quando ha saputo dell’arresto dell’accusato, il commilitone ha, anche, dichiarato che, durante il militare, nonostante fossero in contatto con persone di diverse etnie, non ha mai sentito AP 1 “manifestare opposizioni verso nessuno” (PS __________ 18.6.2010, all. 25 RPG 18.8.2010, pag. 1 e 2).