In un altro rapporto, con riferimento particolare alle versioni fornite da AP 1 sulle ragioni per cui aveva lasciato la scuola di aspirante guardia di confine e sul suo precedente penale italiano, è stato annotato che “da subito è sembrato chiaro che il giovane non conosce la differenze tra la verità e le frottole” (cfr. rapporti informativi sul candidato alla SCP, all. 30 RPG 18.8.2010). Un suo commilitone della scuola reclute ha descritto l’accusato come “una brava persona che non ha mai dato problemi anche con gli altri commilitoni” precisando di “averlo conosciuto come una persona rispettosa degli altri, molto tranquilla e direi innocua”.