In un rapporto si legge che “il candidato si è presentato in modo irreprensibile” e che il datore di lavoro lo ha descritto come “un giovane volenteroso ed affidabile anche se a volte manifesta qualche leggera insicurezza”. In un altro rapporto, con riferimento particolare alle versioni fornite da AP 1 sulle ragioni per cui aveva lasciato la scuola di aspirante guardia di confine e sul suo precedente penale italiano, è stato annotato che “da subito è sembrato chiaro che il giovane non conosce la differenze tra la verità e le frottole” (cfr. rapporti informativi sul candidato alla SCP, all. 30 RPG 18.8.2010).