AP 1 è stato invece prosciolto dall’imputazione - prospettatagli dall’accusa soltanto al pubblico dibattimento - di infrazione alla Legge federale sulle armi e sulle munizioni. In applicazione della pena, tenuto conto dello stato di scemata imputabilità in preda al quale ha agito, la Corte ha condannato AP 1 alla pena detentiva di nove anni, da dedursi il carcere preventivo sofferto, assortita da un trattamento ambulatoriale ex art. 63 CP da eseguirsi già in sede di espiazione della pena. Il condannato è stato mantenuto in carcerazione di sicurezza per garantire l’esecuzione della pena rispettivamente in vista della procedura di appello.