{"Signatur": "TI_CARP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2012-04-20", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CARP_001_17-2011-114_2012-04-20.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=111467&nX40_KEY=4921783&nTrefferzeile=44&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "e28536c6cd2559c6fba44a600019340f"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["17.2011.114"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 20.04.2012 17.2011.114"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 20.04.2012 17.2011.114"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale 20.04.2012 17.2011.114"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Omicidio intenzionale commesso con dolo eventuale per avere colpito un anziano con una gomitata (sferrata in un eccesso di legittima difesa) che lo ha fatto cadere a terra e poi con due calci compressivi al collo ed all'addome. 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Non l’ho mai visto litigare però in alcuni casi è stato rimproverato bruscamente dalla persona che toccava.\nQuando si accorgeva di essere guardato (e questo capitava anche ai giardinetti) lui faceva scorrere la lingua attorno alle labbra in modo piuttosto viscido, oppure salutava con ampi gesti delle mani. Più di una volta io gli ho chiesto di smettere con questi atteggiamenti”\n(PS Ju. 8.9.2009, all. 20 RPG 4.3.2010, pag. 6-7);\n“ J. quando rimaneva solo nel suo veicolo aveva sempre il medesimo atteggiamento: quando arrivava qualche uomo iniziava a fare i bilux e suonare il clacson. (…) J. era piuttosto insistente, nel senso che, quando gli piaceva un uomo, lo avvicinava ed iniziava subito a toccarlo. Questo capitava anche quando la persona era già in compagnia di un altro. Era fastidioso”\n(PS IS. 2.9.2009, all. 44 RPG 4.3.2010, pag. 3).\nMa non solo.\nJu., amico di vecchia data della vittima, ha anche riferito che, a volte, mentre aspettava di trovare un occasionale partner, J. si sbottonava i pantaloni per toccarsi il pene “per far sì che la persona che magari arrivava lo vedeva già in quell’atteggiamento” (MP Ju. 27.5.2010, AI 61, pag. 4). Inoltre, sempre Ju. ha dichiarato che capitava che J. “allungasse le mani verso le parti intime di una persona per fargli capire le sue intenzioni se non aveva il coraggio di chiedere” (MP Ju. 27.5.2010, AI 61, pag. 5).\nInfine, dagli atti emerge che J. era solito risalire, mediante i numeri di targa, ai nomi degli uomini che gli piacevano per poi contattarli per telefono (PS Mo. 26 agosto 2009, all. 30 RPG 4.3.2010, pag. 5; PS Po. 12.9.2009, all. 46 RGP 4.3.2010, pag. 5; PS PG. 10.5.2010, all. 23 RPG 18.8.2010, pag. 5). Anche in questi approcci J. riusciva ad essere inopportuno tanto che:\n“ in passato, circa nel periodo di maggio 2009 il J. aveva ricevuto delle minacce al telefono di una persona dell’ambito omosessuale. Il quale lo aveva minacciato di non farsi più vedere sulle aree di sosta, se no lo avrebbe ucciso”\n(PS Ju. 22.8.2009, all. 18 RPG 4.3.2010, pag. 3; cfr. anche PS Ju. 23.8.2009, all. 19 RPG 4.3.2010, pag. 8-9; cfr. anche lettera minatoria anonima rinvenuta a casa di J., all. 6A RPG 4.3.2010).\n8. Relazioni tra accusato e vittima\nPur vivendo nello stesso Comune (J. da sempre e AP 1 soltanto dal mese di giugno del 2009, cioè da appena due mesi prima dei fatti; cfr. PS AP 1 11.5.2010, all. 1 RPG 18.8.2010, pag. 14; MP AP 1 25.5.2010, AI 58, pag. 5), i due non si conoscevano.\nL’imputato ha sempre negato di avere conosciuto la vittima (per tutti, MP AP 1 25.5.2010, AI 58, pag. 5) e in atti non vi sono accertamenti contrari.\nFatti ed antefatti emersi dall’inchiesta\n9. Nascita dell’inchiesta\nIl 22 agosto 2009, alle ore 21.53, Ju. telefonò alla polizia cantonale per segnalare che, pochi istanti prima, nell’area di sosta autostradale del __________in direzione nord, una persona era stata picchiata. Poiché gli agenti tardavano ad arrivare (per un’incomprensione si erano, infatti, dapprima recati nell’area di sosta situata nella direzione opposta, cfr. PS W. 24.8.2009, all. 22 RPG 4.3.2010, pag. 2), alle 22.05 Ju. sollecitò l’intervento della polizia. In quell’occasione l’operatore lo collegò direttamente con la centrale di Ticino Soccorso che inviò sul posto un’ambulanza e un’auto medica (RPG 4.3.2010, pag. 6-9; PS CF. 24.8.2009, all. 24 RPG 4.3.2010, pag. 1).\nDopo i primi soccorsi prestatigli sul posto quando era ancora cosciente (seppure in stato confusionale; PS Ju. 23.8.2009, all. 19 RPG 4.3.2010, pag. 7; PS W. 24.8 .2009, all. 22 RPG 4.3.2010, pag. 3; PS Bu. 24.8.2009, all. 23 RPG 4.3.2010, pag. 3; PS Pr. 24.8.2009, all .25 RPG 4.3.2010, pag. 2; PS Be. 25.8.2009, all. 26 RPG 4.3.2010, pag. 3; PS Q. 25.8.2009, all. 27 RPG 4.3.2010, pag. 2 e 4; PS Fe. 25.8.2009, all. 29 RPG 4.3.2010, pag. 2), J. è stato trasportato all’Ospedale __________ (AI 31; PS Ro. 28.8.2009, all. 41 RPG 4.3.2010, pag. 3).\nA causa dell’aggravamento delle sue condizioni (RPG 4.3.2010, pag. 15), malgrado le cure somministrategli dai medici di tale nosocomio, verso le ore 00.20 del 23 agosto 2009 venne constatato il decesso dell’anziano (cfr. attestato di morte 23.8.2009, all. 1 RPG 4.3.2010), avvenuto a seguito di una\n“importante emorragia intra-addominale (ematoperitoneo), frattura base cranica occipitale con emorragia nel mastoideo destro ed otorragia, contusione temporale sinistra con sanguinamento parenchimale puntiforme” (AI 31).\n10. Sul corpo di J. sono state riscontrate 15 lesioni (cfr. AI 5 e AI 69, pag. 3 e relative fotografie) “distribuite pressoché su tutta la regione corporea, con ecchimosi ed escoriazioni agli arti superiori, inferiori e al tronco, oltreché al distretto cranio-encefalico” (AI 36, pag. 12).\nNessuna lesione riscontrata è stata ritenuta essere tipica da difesa (verbale 3.8.2010 di delucidazione orale del referto autoptico, AI 89, pag. 3-4; cfr., pure, all. 3 al verb. dib. di primo grado, pag. 4).\nSulla causa della morte il medico legale ha ritenuto quanto segue:\n“ La sezione cadaverica ha dato conto che\nsi osservavano lesioni traumatiche di rilievo, nella causazione della morte, in\nuna sfumata emorragia cerebrale, in una lesione dell’osso joide, in diverse\nfratture costali e in un imponente versamento ematico peritoneale ad origine\ndai tessuti molli retroperitoneali. La causa della morte risiede nel convergere di\nquesta lesività traumatica che ha determinato uno shock emorragico, una"}