{"Signatur": "TI_CARP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2012-04-20", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CARP_001_17-2011-114_2012-04-20.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=111467&nX40_KEY=4921783&nTrefferzeile=44&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "e28536c6cd2559c6fba44a600019340f"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["17.2011.114"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 20.04.2012 17.2011.114"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 20.04.2012 17.2011.114"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale 20.04.2012 17.2011.114"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Omicidio intenzionale commesso con dolo eventuale per avere colpito un anziano con una gomitata (sferrata in un eccesso di legittima difesa) che lo ha fatto cadere a terra e poi con due calci compressivi al collo ed all'addome. Inattendibilità di una ritrattazione"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 05:03:31", "Checksum": "0270507d5f4280ffd78a2bf3a754a576", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Corte di appello e di revisione penale 20.04.2012 17.2011.114\nRegesto:\nOmicidio intenzionale commesso con dolo eventuale per avere colpito un anziano con una gomitata (sferrata in un eccesso di legittima difesa) che lo ha fatto cadere a terra e poi con due calci compressivi al collo ed all'addome. Inattendibilità di una ritrattazione\n\n\nLa dott.ssa PE 1, che ha sottoposto l’imputato a perizia psichiatrica, ha concluso che AP 1 ha un’inclinazione sessuale di tipo omosessuale che non può accettare e che deve nascondere poiché narcisisticamente non sopportabile (cfr. AI 115, pag. 30 e 35 in cui si parla di “omosessualità egodistonica”; cfr. anche verbale 7.12.2010 di delucidazione orale della perizia psichiatrica, AI 140, pag. 4 e 11).\nLeggendo la perizia, questa Corte non ha compreso come il perito abbia potuto giungere a tale conclusione.\nSentita al dibattimento d’appello, la dott.ssa PE 1 non ha saputo dare migliori indicazioni, non avendo fatto altro che ribadire quelle di natura generale registrate nel suo referto.\nAl riguardo, la scrivente Corte non può, dunque, fare altro che manifestare profonda perplessità e incredulità.\nd. Agli inquirenti AP 1 ha più volte dichiarato, con sfumature diverse, di non avere nulla contro gli omosessuali che rispetta pur se convinto, a causa della sua educazione a carattere fortemente religioso, che l’omosessualità è un peccato (PS AP 1 19.5.2010, all. 4 RPG 18.8.2010, pag. 2-4; cfr. anche MP AP 1 25.5.2010, AI 58, pag. 9).\nIn sintesi, quindi, l’imputato ha rigettato con forza l’etichetta di omofobo che, in qualche modo, gli è stata appioppata.\nQueste dichiarazioni di AP 1 sono confermate dal documento sottoscritto dai suoi amici (AI 112 di cui già s’è detto) in cui si legge:\n“ riguardo alla presunta omofobia che gli è stata attribuita, la nostra palestra è frequentata da omosessuali e non ha mai dimostrato nessun pregiudizio nei loro confronti, anzi, scherzava e parlava con loro senza porsi nessun tipo di problema”.\nSe è vero che lo scritto sul tema dell’integrazione, in particolare degli omosessuali, da lui inviato (peraltro in forma non anonima) nel maggio 2004 (alle redazioni del Corriere del Ticino e de La Regione) evidenzia una forte intolleranza nei loro confronti (all. 26 RPG 18.8.2010), non si può dimenticare che, quando lo ha redatto, egli aveva soltanto 18 anni. Inoltre, tale scritto deve essere contestualizzato nel dibattito politico relativo all’adozione della legge federale sull’unione domestica registrata, dibattito in cui molti hanno espresso, magari con toni diversi, contenuti analoghi.\nInfine, non va dimenticato che - così come sottolineato dallo stesso AP 1 al dibattimento d’appello - “le persone cambiano” (verb. dib. d’appello, pag. 4).\nGià durante l’inchiesta, AP 1 aveva definito l’astio che egli aveva provato (e manifestato almeno a livello di scritti) nei confronti degli omosessuali come un “primo abito mentale, risultato di un carattere esuberante e della mia incapacità di mitigare le mie idee e di esprimerle attraverso un linguaggio politically correct” (MP AP 1 25.5.2010, AI 58, pag. 9), poi smesso per indossarne un altro, fatto di maggiore tolleranza e comprensione, costruito grazie all’esperienza della vita e ad una (almeno parziale) maturazione tanto che, nello stesso verbale, ha dichiarato:\n“ oggi ritengo di essere maturato e di essere una persona pacifica e conciliante, rispettosa del prossimo. Posso dire di essere libero da pregiudizi e preconcetti. Vedo l’orientamento sessuale di una persona come una sua libera scelta che non deve sottostare ad alcun giudizio” (MP AP 1 25.5.2010, AI 58, pag. 9).\nNon può non essere sottolineato che l’immagine che AP 1 ha dato di sé in queste righe risulta confermata dalle dichiarazioni dei suoi amici e conoscenti.\nAl dibattimento d’appello egli, al proposito, ha ancora precisato di avere cambiato le proprie idee sull’omosessualità attorno ai 20 anni dopo avere conosciuto e apprezzato nell’ambito di relazioni cordiali o di amicizia persone con orientamenti sessuali diversi dal suo (verb. dib. d’appello, pag. 4).\nDurante l’inchiesta ha detto, tuttavia, di non sopportare le avances degli omosessuali:\n“ se vengo importunato in quel senso, è una cosa che mi da tremendamente fastidio e fa nascere in me un momentaneo sentimento di intolleranza nei loro confronti. Nel caso in cui una di queste persone non desistesse dal suo agire, potrei passare a vie di fatto nei loro confronti perché queste situazioni mi danno\nparticolarmente fastidio e credo che ogni persona abbia il suo limite di sopportazione”\n(MP AP 1 25.5.2010, AI 58, pag. 9; cfr., anche, PS AP 1 19.5.2010, all. 4 RPG 18.8.2010, pag. 2).\ne. A carico di AP 1, incensurato in Svizzera (cfr. estratto 12.5.2010 del casellario giudiziale svizzero), risulta una condanna emessa il 1. aprile 2009 dal Tribunale ordinario di __________alla pena di un anno e quattro mesi di reclusione, sospesa condizionalmente, e al pagamento di una multa di Euro 4'000.-, per avere, in correità con l’amico A., il 29 maggio 2008, importato in Italia 99,20 grammi di marijuana occultandoli nel vano della ruota di scorta della sua autovettura (cfr. estratto 28.5.2010 del casellario giudiziale italiano nonché sentenza 1.4.2009, all. 34 RPG 18.8.2010; cfr. pure RPG 18.8.2010, pag. 14; sulla questione dell’intimazione della sentenza italiana al solo avvocato di AP 1, cfr. verb. dib. d’appello, pag. 3 e relazione di notificazione in atti sub all. 34 RPG 18.8.2010)."}