{"Signatur": "TI_CARP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2012-04-20", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CARP_001_17-2011-114_2012-04-20.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=111467&nX40_KEY=4921783&nTrefferzeile=44&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "e28536c6cd2559c6fba44a600019340f"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["17.2011.114"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 20.04.2012 17.2011.114"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 20.04.2012 17.2011.114"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale 20.04.2012 17.2011.114"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Omicidio intenzionale commesso con dolo eventuale per avere colpito un anziano con una gomitata (sferrata in un eccesso di legittima difesa) che lo ha fatto cadere a terra e poi con due calci compressivi al collo ed all'addome. 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Si tratta, invece - ha precisato - di “un profilo inventato” che descrive un “personaggio esagerato, eccessivamente cupo, un’esaltazione di amoralità”, una pagina costruita “perché voleva attrarre una data nicchia di pubblico, una pagina esteticamente d’impatto e capace di suscitare un po’ di sgomento, mostrando senza nessuna maschera e reticenza un pensiero che non viene ritenuto comune ma che muove spesse volte l’agire di ogni persona come l’egoismo, l’avarizia, ecc. che fa parte della natura umana” (cfr. AI 115, pag. 9).\nLa spiegazione data da AP 1 non può, di primo acchito e senza ulteriori elementi, essere ritenuta frutto di una strategia difensiva visto, in particolare, che quanto descritto nella pagina di MySpace contrasta in modo stridente con l’immagine che di lui hanno dato i suoi conoscenti ed amici.\nIn particolare, non può essere escluso che tale testo rappresentasse per AP 1 una sperimentazione passeggera o il tentativo di razionalizzare, con esasperazioni espressive, fantasmi o inquietudini che sono comuni a molti giovani: non va, infatti, dimenticato che AP 1 è (ma, soprattutto, era al momento dei fatti) nel pieno di un momento evolutivo caratterizzato anche dalla necessità di comprendere e accettare le profonde contraddizioni dell’animo umano. Del resto, vi sono diverse mode o tendenze per cui numerosi giovani in tutto il mondo utilizzano (a mo’ di tatuaggio, ornamenti di vestiti ed altro) immagini inquietanti senza che ciò costituisca una reale adesione ai principi dei gruppi (nazisti, satanici o altro) che fecero (o fanno) di tali immagini i loro simboli.\nNonostante nella sua camera gli inquirenti abbiano trovato e sequestrato alcune armi (7 coltelli, 1 fionda, 1 tirapugni, 1 stella Ninja e 1 strumento per arti marziali Nunchaku) nonché una bandiera e un portachiavi su cui è effigiata una svastica ed una seconda bandiera con la scritta “FN” (PS AP 1 11.5.2010, all. 1 RPG 18.8.2010, pag. 2-3; PS AP 1 1.6.2010, all. 7 RPG 18.8.2010, pag. 3; MP AP 1 5.8.2010, AI 90, pag. 1; cfr. verb. dib. d’appello, pag. 3, in cui AP 1 dichiara che si tratta di un simbolo nordico, riutilizzato, poi, da un corpo dell’esercito tedesco), AP 1 ha negato qualsiasi preferenza per tale ideologia (PS AP 1 11.5.2010, all. 1 RPG 18.8.2010, pag. 3). Egli ha ammesso di avere, verso i 18 anni, studiato e simpatizzato per il nazionalsocialismo senza tuttavia mai aderire a gruppi neonazisti (PS AP 1 19.5.2010, all. 4 RPG 18.8.2010, pag. 4) ed ha precisato che tale interesse è durato circa fino all’età di 20 anni quando egli è maturato e ha “capito che queste dottrine erano sbagliate e pericolose” (MP AP 1 25.5.2010, AI 58, pag. 9).\nInterrogato al riguardo, al dibattimento d’appello ha ribadito le considerazioni già espresse in precedenza precisando che il suo interesse per il nazismo - o meglio, per la storia della Germania nel periodo fra le due guerre - era nato in concomitanza con le lezioni di storia che avevano come oggetto tale periodo storico e che, sul tema, aveva letto diverse pubblicazioni dei più autorevoli storiografi di quel periodo. Più che dell’ideologia nazista - ha precisato - egli era “affascinato” dalla capacità di crescita e reazione dimostrata in quel periodo storico dal popolo tedesco (verb. dib. d’appello, pag. 3).\nAP 1 ha, in ogni caso, ribadito di avere ben presto - dopo circa un anno - abbandonato ogni interesse per tale ideologia (verb. dib. d’appello, pag. 3).\nVa, tuttavia, ricordato che, ancora al momento del suo arresto, la password per accedere alla casella postale collegata al suo indirizzo __________ presentava chiari riferimenti nazisti (cfr. PS AP 1 11.5.2010, all. 1 RPG 18.8.2010, pag. 4).\nRichiesto di spiegare come mai non avesse cambiato tale password una volta abbandonato l’interesse per l’ideologia nazista, AP 1 ha risposto di non averlo fatto poiché “ce l’aveva ormai da anni ed era lunga e quindi sicura”. Egli ha, comunque, tenuto a precisare che si trattava di una password e che, quindi, come tale, “non era pubblica” (verb. dib. d’appello, pag. 3).\nc. AP 1 si è sempre proclamato eterosessuale convinto:\n“ Ribadisco la mia eterosessualità e tengo a precisare che non ho mai avuto indecisioni a riguardo di questo mio orientamento sessuale”\n(PS AP 1 19.5.2010, all. 4 RPG 18.8.2010, pag. 4; cfr. anche MP AP 1 25.5.2010, AI 58, pag. 10 e MP AP 1 27.5.2010, AI 62, pag. 6);\n“ Dichiara di non avere mai avuto interesse sessuale per uomini. Precisa di non avere mai fatto sogni erotici che avevano come protagonisti degli uomini” (verb. dib. d’appello, pag. 3).\nAl riguardo, ha precisato di avere avuto, in passato, diverse relazioni sentimentali (di breve durata, circa 4/5 mesi) con ragazze, di norma coetanee o con qualche anno in più, e di essere attualmente legato sentimentalmente ad una ragazza che ha conosciuto, quando già si trovava in carcere, tramite amici comuni (verb. dib. d’appello, pag. 3).\nHa sempre detto e ribadito di avere avuto rapporti sessuali soltanto con donne: o con le ragazze con cui intratteneva le relazioni sentimentali di cui s’è detto o con prostitute nei sauna-club o bordelli di cui ha dichiarato essere un frequentatore più o meno regolare (cfr. AI 115, pag. 10; verb. dib. d’appello, pag. 4)."}