{"Signatur": "TI_CARP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2012-04-20", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CARP_001_17-2011-114_2012-04-20.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=111467&nX40_KEY=4921783&nTrefferzeile=44&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "e28536c6cd2559c6fba44a600019340f"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["17.2011.114"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 20.04.2012 17.2011.114"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 20.04.2012 17.2011.114"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale 20.04.2012 17.2011.114"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Omicidio intenzionale commesso con dolo eventuale per avere colpito un anziano con una gomitata (sferrata in un eccesso di legittima difesa) che lo ha fatto cadere a terra e poi con due calci compressivi al collo ed all'addome. 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L’imputato ha anche un altro fratellastro di circa 5 anni più vecchio di lui, figlio di primo letto del padre, che attualmente vive a __________ e con il quale ha contatti sporadici (MP AP 1 5.8.2010, AI 90, pag. 5).\nRimasto all’età di sei anni orfano di padre, deceduto a seguito di un tumore al sistema linfatico (MP AP 1 5.8.2010, AI 90, pag. 5), AP 1 ha vissuto da solo con la madre (il fratellastro essendo andato via di casa all’età di 18 anni; MP AP 1 5.8.2010, AI 90, pag. 5).\nDopo le scuole dell’obbligo, frequentò il liceo di __________ (indirizzo scientifico) dove, nel 2006, conseguì la maturità.\nSu quanto fatto in seguito, al dibattimento d’appello, AP 1 ha dichiarato quanto segue:\n“ Conseguita la maturità, ha seguito il primo blocco del servizio di scuola reclute. Precisa di avere chiesto ed ottenuto il frazionamento del servizio per non perdere un anno di studi. Ha iniziato il corso di scuola reclute come granatiere poi, a seguito di un infortunio, l’ha proseguito (n.d.r.: e concluso) come fuciliere.\nSi è poi iscritto alla facoltà di scienze ambientali alla facoltà dell’Insubria di __________. Ha dato parte degli esami del primo anno (se ricorda bene, quattro). Precisa che non c’era l’obbligo di dare tutti gli esami alla fine dell’anno. Ha lasciato l’università durante il secondo anno. Lo ha fatto perché voleva permettersi quegli svaghi che si permettevano gli amici che lavoravano. Dichiara che per lui lo studio era un sacrificio: studiava e basta poiché non aveva l’argent de poche per uscire a divertirsi. Durante il secondo anno di università ha iniziato a lavorare come agente di sicurezza presso la __________. In tale veste ha svolto diversi servizi: alle partite di calcio a __________, di hockey ad __________, sui bus della città di __________come controllore e poi per diversi carnevali. Lasciata l’università ha intensificato quell’attività chiedendo al datore di lavoro più ore. Presso la __________ non ha fatto un anno intero di lavoro perché ha ricevuto un’offerta da parte di un'altra agenzia di sicurezza (PS Sicurezza) che ha subito accettato perché veniva pagato di più. Principalmente presso quell’agenzia faceva delle ronde notturne per controllare zone industriali. In più ha lavorato ad alcune feste. Presso quell’agenzia ha lavorato fino a dicembre del 2008”\n(verb. dib. d’appello, pag. 2).\nNel gennaio del 2009 l’imputato iniziò a __________la formazione di guardia di confine che, però, abbandonò a fine aprile dello stesso anno: il suo rendimento scolastico era insufficiente (cfr. scritto 22.6.2009 dell’AFD, all. 32 RPG 18.8.2010). Al riguardo, AP 1 - che, durante la fase di selezione per l’impiego quale aspirante guardia di confine, è stato unanimemente valutato come candidato con attitudini molto buone (cfr. scritto 22.6.2009 dell’AFD, all. 32 RPG 18.8.2010) - ha parlato di un’insufficiente motivazione (PS AP 1 11.5.2010, all. 1 RPG 18.8.2010, pag. 2). Al dibattimento d’appello ha aggiunto di essersi sentito “sotto pressione” a causa del ritmo “un po’ incalzante” della scuola di cui non ha, inoltre, apprezzato l’ambiente (verb. dib d’appello, pag. 2).\nLasciata la scuola di GdC, AP 1 riprese l’attività di agente di sicurezza alle dipendenze della società __________.\nPer quella società, egli prestava la sua attività principalmente nei postriboli: lavorò soprattutto al __________ e in altri locali (cfr. verb. dib. d’appello, pag. 3 e 4, in cui, a domanda della presidente, ha precisato che “in questi postriboli lui stava all’entrata, controllava il parcheggio e ogni tanto girava anche dentro nel locale per controllare che tutto fosse tranquillo”).\nSempre nel 2009, AP 1 si candidò per la scuola di polizia 2010 senza tuttavia essere accettato siccome, da un lato, nell’ambito della procedura di ammissione era emerso - nonostante egli avesse sottaciuto la circostanza (PS AP 1 4.6.2010, all. 30 RPG 18.8.2010, pag. 4; PS AP 1 16.6.2009, all. 30 RPG 18.8.2010, pag. 2 e PS AP 1 25.6.2009, all. 30 RPG 18.8.2010, pag. 2-3 in cui ha detto che l’avvocato d’ufficio che gli era stato assegnato gli aveva comunicato che il “caso era stato archiviato”) - che egli aveva subito una condanna in Italia (di cui si dirà meglio in seguito) e, dall’altro, poiché non aveva superato né i test logici e psicologici né il colloquio individuale (cfr. scritto 22.7.2009 del Comando della polizia cantonale, all. 30 RPG 18.8.2010).\nAl riguardo, al dibattimento d’appello ha spiegato di avere taciuto la sua disavventura giudiziaria italiana “perché a quel momento aveva ancora una speranza di uscirne bene” e perché, in sostanza, sperava “che non uscisse questa storia così da poter essere ammesso alla scuola di polizia” (verb. dib. d’appello, pag. 3).\nIl 5 gennaio 2010, a causa del già citato precedente giudiziario in Italia, venne respinta la domanda di autorizzazione per l’assunzione di AP 1 quale agente ausiliario di sicurezza presentata il 23 novembre 2009 dalla __________ (all. 31 RPG 18.8.2010; PS AP 1 11.5.2010, all. 1 RPG 18.8.2010, pag. 2). Di conseguenza, l’imputato dovette smettere di esercitare l’attività di agente di sicurezza e adattarsi a lavorare, a tempo parziale, quale parcheggiatore presso la medesima ditta (PS AP 1 11.5.2010, all. 1 RPG 18.8.2010, pag. 2)."}