Ora, tutto considerato, la colpa dell'imputato per il reato principale risulta essere - naturalmente riferita ai casi di assassinio - di intensità da mediamente grave a molto grave. Ne consegue che, tenuto conto del quadro edittale nonché della prassi delle Corti ticinesi e di quella del TF, se l’assassinio si fosse consumato, adeguata alla colpa dell'autore sarebbe stata una pena variante fra i 16 e i 17 anni di detenzione (cfr., a titolo indicativo, DTF 106 IV 342; STF 31.08.2006 inc. 6.P46/2006 e 6S.94/2006; STF 16.02.2006 inc. 6S.435/2005; sentenza TPC 29.11.2006 inc. 99/06; sentenza TPC 16.09.1992 inc.