tornando a vivere in __________ con lui). L’intensità dell’egoismo che ha spinto il condannato ad agire raggiunge vette altissime se si lega - come deve essere - il tentato assassinio con le precedenti incursioni punitive al cantiere, le ripetute minacce e le ripetute ingiurie commesse prima dei fatti nonché le minacce formulate dal carcere dopo i fatti non solo alla donna ma anche al padre di lei, anziano, malato e lontano. L’insieme dei gesti compiuti denota una brutalità e una cattiveria non comuni tanto che la particolare perversione di AP 1 si distingue per intensità nel panorama - già di per sé gravissimo - dell’art. 112 CP.