In relazione ai reati commessi prima del reato principale, si osserva, sempre dal profilo oggettivo, quanto segue. Le ripetute minacce sono di gravità oggettiva molto alta sia per il loro contenuto, sia per la loro ripetitività, sia per i loro effetti ritenuto come esse abbiano costretto la vittima - ma anche terzi, in particolare il fratello di lei - a vivere in una condizione di giustificato terrore, limitandone fortemente e per più di un mese la libertà d'azione e peggiorandone sensibilmente la qualità di vita e considerato come gli effetti di tali minacce continuino a persistere nelle patologie psichiche accertate.