Si è trattato di un gesto di notevole intensità e determinazione, commesso da AP 1 infliggendo due pericolosissime lesioni da taglio al collo e un'ulteriore ferita al costato della donna e che ha mancato l'esito mortale solo per caso fortuito, ovvero per pochi millimetri e per l'intervento provvidenziale di un terzo, che l'ha strappato con la forza dalla vittima. Se è vero che AP 1 risponde solo di un tentato assassinio, è anche vero che egli deve ringraziare di ciò - poiché di ciò beneficia - da un lato, il caso che ha fatto sì che le ferite inferte rimanessero solo potenzialmente letali e, d’altra parte, T. che, intervenendo a soccorso della vittima, gli ha impedito di portare a termine