15). Sulla scorta di tutto quanto precede, la sentenza della prima Corte va riformata anche in merito al proscioglimento dell’accusato dal reato di furto d’uso, reato per il quale egli deve essere invece condannato. A titolo abbondanziale si osserva che, ritenuto come l’8 maggio 2010 la convivenza fra i due non fosse già più in essere (cfr. consid. precedenti), il reato è perseguibile d’ufficio. 41.4. Nella misura in cui mira al riconoscimento dell'imputazione di furto d'uso, l'appello del procuratore pubblico merita di essere accolto.