Altrettanto è per gli episodi violenti del 10 e 11 maggio 2010 in cui AP 1 ha dimostrato di non sapere adottare, quando è frustrato nei suoi desideri, altri comportamenti che non siano quelli della prevaricazione e della violenza bruta. Non bastano - e di lunga - a disegnare un quadro diverso della personalità di AP 1 i tentativi di suicidio: si è trattato di atti meramente dimostrativi così come indicato nella perizia (AI 219 pag. 37) e evidentemente strumentali ad una strategia difensiva in cui egli cerca di proporsi a chi lo deve giudicare come il povero amante disperato. La realtà è, come ampiamente visto, ben diversa.