Come detto, quanto distingue l'assassinio (art. 112 CP) dall'omicidio (art. 111 CP) è la particolare mancanza di scrupoli rivelata dalla speciale odiosità del movente, del fine, del modo d'agire o di altre circostanze specifiche (fanatismo, terrorismo). La legge non prevede una casistica enumerativa: si potrà anche affermare che una morte per strangolamento indizia un assassinio e che la mancanza di premeditazione indizia un omicidio, ma si tratta pur sempre di indizi (cfr. STF 15.1.2001, inc. 6P.96/2001 e 6S.413/2001 e STF 16.2.2006, inc. 6S.435/2005 - entrambi casi di strangolamento - ritenuto il primo omicidio e il secondo assassinio).