Infatti, soltanto chi ha intenzione di uccidere, dopo avere immobilizzato la propria vittima, fa scorrere sul suo collo in due direzioni diverse una lama affilatissima cui ha impresso una pressione sufficiente a causare una lesione che, solo per un caso estremamente fortunato, non ha causato la morte della vittima. Soltanto chi ha intenzione di uccidere mantiene premuta la lama - affilatissima - del coltello sulla gola della vittima anche quando un soccorritore interviene e cerca di allontanarlo dalla vittima. Soltanto chi ha intenzione di uccidere colpisce il costato di una persona con un colpo di coltello inferto con violenza sufficiente a causare la rottura di una vertebra.