Non è soltanto la loro ripetizione su un tempo relativamente lungo. Non è soltanto il loro inserimento in un contesto fatto di violenza non solo verbale. E’ anche il fatto che ad esse è seguito a due riprese, appunto, il passaggio all’atto che dà loro il pesante spessore della realtà. L'intenzione di uccidere - che trova la sua origine nell’incapacità dell’uomo di accettare il rifiuto della donna di tornare con lui e in un’ingiustificata gelosia, nonché in un egoismo esasperato - si concretizza, poi, ed è provata al di là di ogni dubbio dalle modalità con cui AP 1 ha agito.