Lui ha pure detto ai miei genitori che lui sarebbe andato in ospedale a ammazzarla per finire il lavoro. Sempre nella medesima conversazione telefonica, gli ha detto che dopo sarebbe sparito per 20 anni” (AI 111 verbale PS di R.M. del 16.06.2010, pag. 2; cfr. AI 150 pag. 5 in cui M., marito della sorella, conferma le telefonate). Se è vero che la sorella della vittima riporta le parole del padre, è anche vero che, non avendo ella alcun motivo di mentire su quanto il padre le riferì