Comunque sia - in assenza di altre ipotesi plausibili - si può ritenere che, sia nella prima che nella seconda ipotesi, gli accertamenti del perito medico legale letti insieme alle altre risultanze evidenziano in modo inconfutabile la volontarietà dei gesti compiuti da AP 1. 31. Nell'accertamento dei fatti va, per finire, anche evidenziato che R., padre della vittima, ha fatto pervenire agli inquirenti una dichiarazione da cui risulta che - poche ore dopo i fatti - egli è stato più volte contattato telefonicamente da AP 1 che, a più riprese, gli ha ripetuto il seguente messaggio: “ mi conosci, sai chi sono.