” e, infine: “ rispondo, facendo riferimento alla (temporalmente) seconda parte della lesione al collo, che la presenza di una terza persona che afferra l’autore da tergo non modifica le considerazioni fisiologiche e meccaniche relative alla mano armata di coltello, a meno che la mano della terza persona vada a sovrapporsi a quella dell’aggressore e che il braccio (del terzo) non costringa quello dell’aggressore contro il bersaglio” (AI 229 pag. 3 in basso e pag. 4 in alto). 30.3.3.