“ non è plausibile che l'autore, indipendentemente dalla costituzione di ACPR 1, non si sia accorto di aver provocato la lesione al collo, in quanto la stessa (lesione) ha una soluzione di continuo di diversi centimetri di lunghezza e di diversi centimetri di profondità” e che “ se dopo un istante da un eventuale movimento della vittima, l'autore abbandonasse la presa del collo e/o rilasciasse la pressione muscolare, si potrebbe cagionare una lesione della cute molto meno profonda e molto meno lunga di ciascuna di quelle osservate.” e, infine: