anche AI 229 pag. 3) - che, vista la profondità delle ferite causate, non possono che essere volontarie (AI 229 pag. 3). Al riguardo, il medico legale ha, pure, dichiarato quanto segue: “ la ferita al collo è certamente il frutto di più azioni condotte con modalità chiaramente idonee a determinare lesioni estremamente profonde” (AI 190 pag. 8). “ ribadiamo che trattasi di almeno due azioni distinte che hanno provocato ferite ad andamento chiaramente differente l’una dall’altra” (AI 190 pag. 10). ed ha precisato che: “ La dinamica descritta dall’aggressore non è compatibile con le ferite prodotte.