ACPR 1 si trovava davanti al bollitore ed aveva alla spalle l’uomo che la teneva contro il bollitore medesimo. (…) Pensavo che stessero scherzando all’inizio. (…) Quando però (…) io ho visto che aveva del sangue all’altezza della gola. In quell’istante ho capito che non stavano scherzando e che ACPR 1 era quindi in pericolo. Io istintivamente mi sono lanciato contro l’uomo per liberare ACPR 1” (AI 48 pag. 2). 30.3. AP 1 ha negato anche di avere mosso il coltello mentre lo teneva premuto sul collo, sostenendo che la vittima è rimasta ferita a causa del suo tentativo istintivo di liberarsi.