In quell’istante ho capito che era AP 1. L’ho capito perché quel giorno mi aveva scritto che stava arrivando da me e poi perché ho proprio sentito che erano le sue mani. Dopo che mi sono raddrizzata ho urlato e ho subito sentito come se avessi la pressione di un filo (…) al collo. Ho reagito mettendo la mia mano sinistra come a voler togliere questo filo e, in quell’istante, ho sentito un bruciore al mignolo della mano sinistra, quello che è poi risultato tagliato. Immediatamente dopo ho sentito anche un bruciore al collo e ho cominciato a veder uscire del sangue. Sono quindi andata in panico ma lui mi teneva schiacciata contro il bollitore” (AI 33 pag. 14 e 15). Ma non solo.