nega che l’uomo abbia parlato. Fin dalle prime dichiarazioni - rilasciate a caldo, poche ore dopo l’aggressione - ha sostenuto, non solo di non avere visto in faccia il suo aggressore e di aver ricavato la certezza della sua identità soltanto collegando quanto stava capitando con le minacce ricevute nei giorni e nelle ore precedenti al fatto, ma anche che questi nulla ha detto: “ Devo dire che io non ho visto in faccia chi mi ha aggredita, né questa persona mi ha detto qualcosa. Nulla mi ha detto. Ma è lui, il mio ex-compagno, AP 1. Posso dirlo con sicurezza perché lui mi ha minacciata tante volte” (all. 1 RPG, verbale PS ACPR 1 del 13.06.2010 pag. 3;