“ le regioni corporee sedi delle lesioni, il mezzo utilizzato per produrle e le modalità messe in atto erano sicuramente idonei a cagionare danni assai più gravi e potenzialmente letali. Ciò non si verificò, con una verosimiglianza che rasenta la certezza, solo per caso” (cfr. AI 23 pag. 6). 30. Sui fatti va rilevato quanto segue. 30.1. AP 1 si è silenziosamente portato, con in mano il coltellino aperto, dietro ACPR 1 - ricurva sul bollitore, intenta a pulirlo - senza essere da lei notato, l'ha immobilizzata e le ha messo la mano sinistra sulla bocca e ha posto la lama del coltello, impugnato con la mano destra, al collo.