L’accusato scrive, poi, un sms in cui si dice intenzionato a riservare alla donna un trattamento peggiore di quello dei precedenti mariti: “ Tu pensavi che io sono joji o lorentiu almeno lui te le dava sulla bocca vedrai quello che ti dò io” (12.06.2010 ore 20.02.10) o, secondo un'altra traduzione, “ Pensavi che io sia joji o laurentiu, almeno quello ti dava da mangiare, vedrai quello che ti do io”. L'imputato scrive, poi, un sms inequivocabile che, come considerato anche dai primi giudici - che non ne hanno, però, tratto le debite conclusioni - indizia il dolo diretto mirato all'uccisione di ACPR 1, ritenuto ciò che è accaduto circa due ore più tardi: