“ (Quello che ti darò) te lo ricorderai mi hai fatto troppo arrabbiare ad ogni modo ti prendo e ti porto da me” o secondo un'altra traduzione, “ Ricorderai anche il seno di tua madre quando ti allattava, mi hai innervosito troppo, comunque ti prendo e ti porto da me” (tel. 12.06.2010 ore 19.53.19). L’accusato scrive, poi, un sms in cui si dice intenzionato a riservare alla donna un trattamento peggiore di quello dei precedenti mariti: