“ Vedrai che ciao ciao ti darò puttana, ti conosce tutta __________” (tel. 12.06.2010 ore 18.39.36) “ …puttana…” (12.06.2010 ore 18.39.36) “ Ti farò quando non te l'aspetti adesso non sono più gentile”, o secondo un'altra traduzione, “ Ti prenderò quando meno te l'aspetti, non sono stupido adesso” (tel. 12.06.2010 ore 18.43.43) “ Vedrai che film ho visto io” (tel. 12.06.2010 ore 18.53.45) “ Come pagherai, ciu, ciu” (tel. 12.06.2010 ore 19.25.33). Dopo circa mezz'ora di silenzio, l'imputato scrive nuovamente esplicitando non solo l'intento di rapire ACPR 1 ma anche e nuovamente quello di fargliela pagare: