Poi, un messaggio decisamente inquietante, con riferimento ad E., un'avvocatessa sparita nel nulla in __________: “ Hai deciso di aspettare una settimana ed io aspetterò meno di una settimana e ti sputtanerò, giorno e notte sono accanto a te dopo parleremo così come voglio io, comunque scomparirai come E., vedrai come ci si sente ad essere presi in giro, alla fine riderò io” (tel. 12.06.2010 ore 17.51.14). Nel successivo sms, AP 1 ribadisce l'intenzione di rapire la donna. Ma non per amore. Per fargliela pagare: “ Ad ogni modo ti rapisco e vedrai com'è prendersi gioco di qualcuno riderò io” (tel. 12.06.2010 ore 17.51.16). L'imputato diventa, poi, ancora più esplicito nelle sue minacce.