dell’AA, risulta dagli atti che il 12 giugno 2010 AP 1 telefonò all’ex compagna, che questa gli rispose e che, nel corso della telefonata, lei gli disse di smetterla di chiamarla, intendendo, con ciò, che non voleva più avere a che fare con lui (AI 233 pag. 10, verbale dibattimento d’appello pag. 2 in cui l’imputato ha ammesso che, quel giorno, la donna gli ha risposto “solo verso mezzogiorno”). Risulta dalle stesse ammissioni dell’imputato che la richiesta della donna di essere lasciata in pace lo fece arrabbiare, o meglio lo fece arrabbiare di più di quanto già non fosse: