“ Mi hai rovinato, rimpiangerai” (tel. 31.05.2010 ore 08.14.09) “ M., non hai il coraggio di rispondere, vado a farmi i tuoi e dopo mi faccio te, N. ti ha detto tutto, gli è sfuggito, se hai sangue nella vescica rispondi” (31.05.2010 ore 15.03.09) nota del traduttore: “farmi i tuoi e mi faccio te” hanno il senso di voler ammazzare “ Carogna me l’hai fatta” (31.05.2010 ore 16.17.40) “ Brutta discendenza del cazzo scema” (31.05.2010 ore 16.17.40) Chiaro proposito di uccidere è, poi, registrato anche nel messaggio spedito il 31 maggio 2010 alla sorella di ACPR 1: