Se è vero che dai messaggi spediti da AP 1 alla donna tra la seconda metà di maggio e inizio giugno 2010, traspare una certa ambivalenza di sentimenti - di amore e odio - e che in alcuni di essi egli parlava d’amore, è anche e soprattutto vero che nella maggior parte degli stessi egli ingiuriava pesantemente la donna e altrettanto pesantemente la minacciava. Basta, al riguardo, citare gli sms del 24 e 25 maggio in cui AP 1 scrive: “ Non risponde mi innervosisco ancora di più” (24.05.2010 ore 17.32.30) “ Oggi parto nel paese, vado a tagliare la gola ad A. (A., figlio di ACPR 1;