A questo proposito, si osserva, poi, come sia del tutto certo che AP 1 ha mentito riferendo di questo episodio agli inquirenti (AI 180). Il fatto che egli ha detto il falso risulta non solo dalle concordi dichiarazioni di ACPR 1 e del fratello, ma anche dalla deposizione del teste G., un amico a cui l'imputato aveva raccontato il fatto dicendo, in particolare - e contrariamente a quanto da lui dichiarato agli inquirenti (AI 180 pag. 3 e 4) - che era lui ad avere avuto in mano, sin dall’inizio, il coltello (AI 227 pag. 30). 21.5. Risulta dagli atti che il 12 maggio 2010 ACPR 1, spaventata, si rivolge alla polizia: “ ADR che io per i fatti di quella sera non ho fatto denuncia.