Io ho capito che lui voleva colpire ACPR 1, tant’è che quando lei si trovava dietro di me e io cercavo di tenerlo fermo, lui tentava ancora, con il braccio però più abbassato, di colpirla, passando (con il braccio che impugnava il coltello) poco distante dal mio fianco sinistro. A.d.r. che quando io mi trovavo fra AP 1 e ACPR 1 sono stato leggermente ferito alla mano sinistra dalla lama del coltello. Ho perso un po’ di sangue, ma poco. (…) Sta di fatto che quando io ho visto un po’ di sangue sulla mia mano sinistra (il teste mostra ai presenti il segno che ancora si vede fra il pollice e l’indice) ho gridato in lingua romena a AP 1 quanto segue “N., cosa fai?”.