L’11 maggio 2010 vi è, poi, un’altra incursione di AP 1 nel cantiere in cui lavora l’ex compagna. Questa volta egli penetra nella camera della donna dalla finestra, si nasconde sotto il letto in attesa del suo rientro per poi mettere in atto un’aggressione sventata solo dall’intervento del fratello che si era frapposto fra lei e l’aggressore rimanendo, perciò, leggermente ferito. Si tratta di un episodio importante per la comprensione dei fatti sottoposti a giudizio. Così come descritto dal fratello della vittima - la cui credibilità è palese e indiscussa - che conferma, peraltro, in modo puntuale le dichiarazioni della donna (allegato 1 a RPG pag. 4 e 5;