La mattina dopo, quando M. mi ha raccontato questa cosa, abbiamo deciso di andare a vedere in quella camera, che di fatto risultava libera. Quando siamo entrati, abbiamo trovato alcune bottiglie di birra vuote, mozziconi di sigaretta (non ho guardato la marca) e abbiamo anche visto che il cavo della lampadina da comodino era legato ad un tubo dell’acqua che sporgeva dall’alto a mo’ di cappio, ossia come una corda attraverso la quale qualcuno si impicca” (AI 199 verbale PS 17.2.2011 B. pag. 5). L’episodio spaventò non poco il fratello di ACPR 1: “ Prima di concludere vorrei dire che M., dopo la notte in cui AP 1 girava nel corridoio, era spaventato.