Da quanto in atti emerge, poi, che, dopo l’8 maggio e prima dell’11 maggio 2010 - probabilmente il 10 maggio - AP 1 è tornato al cantiere dando, in sintesi, in escandescenze e lasciando dietro di sé un messaggio chiaramente minaccioso, che, letto a posteriori, appare inquietantemente premonitore. Risulta, infatti, dall’interrogatorio di B., un tuttofare del cantiere, quanto segue: “ Vorrei precisare che qualche giorno dopo che M. era stato ferito da AP 1, M. stesso mi ha raccontato che la sera precedente, AP 1 girava al cantiere. Era la notte precedente, che lui era stato chiamato da AP 1 al telefono, il quale cercava ACPR 1.