A partire da un certo momento lei non ha più risposto” (AI 150 pag. 4). Anche dalla deposizione del fratello dell’accusatrice privata emerge che AP 1 ha iniziato a formulare le sue minacce all’inizio del mese di maggio 2010, in ogni caso prima dell’11 maggio 2010. Da tale testimonianza emerge, inoltre, con chiarezza che le minacce proferite erano pesanti al punto che la donna, impaurita, aveva chiesto al fratello di non lasciarla sola: “ Sta di fatto che quel giorno (n.d.r.: l’11 maggio 2010), verso le 23.00/23.30, dopo avere finito di lavorare, io e AP 1 ci siamo portati in camera per andare a dormire.