Ipotesi, del resto, tipica di quegli uomini completamente acritici con sé stessi che non possono (o non vogliono) spiegarsi la fine di una relazione se non con la tesi di un altro uomo cui la donna, per inclinazioni poco serie, abbia ceduto. In realtà, come visto sopra, non è assolutamente provato né che ACPR 1 abbia dato motivo di gelosia con comportamenti discutibili né, tantomeno, che ella abbia intrattenuto relazioni sentimentali né prima della fine della convivenza con AP 1 né prima dell’inizio del rapporto affettivo con Br. che è ben successivo all'aggressione del 12 giugno 2010. 21.