In queste condizioni, la tesi della prima Corte secondo cui “la ACPR 1 non è rimasta indifferente al corteggiamento di colui che è ben presto diventato il suo nuovo compagno e che conseguentemente essa deve essersi raffreddata nei confronti dell’accusato che ha difatti lamentato che negli ultimi tempi non aveva più voluto avere rapporti sessuali con lui” (sentenza impugnata, consid 7, pag. 16) appare priva del benché minimo supporto fattuale. Dal materiale probatorio in atti emerge, infatti, che, il 3 maggio 2010 - cioè, il giorno in cui AP 1 è tornato in __________ - il preteso “corteggiamento di colui che è ben presto diventato il suo nuovo compagno” era ancora ben al di là da venire.